domenica 28 dicembre 2014

Let's go to Brighton!

Ollaaaaa si è tornati alla classica abitudine di passare la domenica in famiglia fuori casa! E quale destinazione poteva essere meglio della meravigliosa Brighton? Abbiamo preso un pó di piccioni con una fava! Dovevamo fare qualcosa tutti insieme, volevamo andare alla scoperta di qualcosa di nuovo, allontanarci un po' dalla vecchia Londra e abbiamo anche colto l'occasione per salutare Simona, un'amica della mamma.
Così, sveglia presto e ritrovo a Victoria Station per prendere il treno che in un'oretta ci ha portato in questa deliziosa città. Situata sul mare, piena di piccole stradine che vanno su e giù, Brighton ci ha lasciati davvero senza fiato. Sarà stato  il cielo, il panorama, il vento tra i capelli o il fatto che eravamo finalmente di nuovo tutti insieme ma noi ce la siamo proprio goduta. Meglio ancora perché abbiamo anche approfittato dei saldi.
Il pomeriggio l'abbiamo dedicato a passeggiare per il centro con Simona che ci faceva da guida. 
Anche oggi il tempo è volato e in un secodo s'è fatta l'ora di andare in stazione a prendere il treno. 
Una domenica in famiglia così mi mancava, era tempo che non la trascorrevamo tutti insieme fuori casa. Ci voleva proprio Brighton per tornare alle vecchie abitudini!










giovedì 25 dicembre 2014

Merry Christmas people!

E alla fine anche Natale è arrivato. È arrivato qui come è arrivato ovunque. Solo che il mio Natale mi ha portato un regalo enorme e un po' ingombrante, la mia famiglia! Com'è stato bello vederli ieri. Li aspettavo da tutto il giorno, continuavo a voltarmi verso la porta d'entrata del pub in attesa della loro "sorpresa" ma più guardavo e più loro non arrivavano. Quando ho sentito la campana suonare, ovvero l'indiscutibile segnale grazie al quale tutti sanno che siamo chiusi, ho iniziato a preoccuparmi. Chi lo sa cosa può capitare agli aerei di questi tempi! E così mi sono rassegnata all'idea di loro tre persi per la città e già mi vedevo ad andarli a raccattare in qualche angolo buio. Ma, proprio mentre era impegnata nelle solite faccende tipiche della chiusura, ecco che dalla porta vedo, ma più che altro sento, spuntare il fantastico Robi in tenuta Dora l'esploratrice. Neanche faccio in tempo a vederlo che ho subito chiesto il permesso per andare a salutarti, e via dritta fuori nel patio dove mi aspettava la mamma e Ale. Niente ritardi con l'aereo o i bagagli, giusto un problemino tecnico con l'hotel e la mia valigia. Per festeggiare la felice riunione non poteva mancare un classico fish and chips con birretta in tutta tranquillità. Per chiudere come si deve mio fratello ha fatto gli occhietti dolci e mi ha detto che il più bel regalo di Natale per lui sarebbe stato dormire a casa con me e quando si impegna sa veramente convincerti di tutto, quindi pigiama e cambio in una busta e via a casa a dormire!
Stamattina finalmente era il giorno di Natale! Come da tradizione appena alzata sono saltata nel letto di mio fratello e ho iniziato a cantare "sveglia andiam non si dorme più! È Natale è Natale!" piccolo jingle riciclato da "The Family Man" e personalizzato un po'. 
Abbiamo fatto giusto in tempo a prepararci che la mamma e Robi erano già arrivati per colazione con le brioches. Ridendo e scherzando si era già fatta l'ora di pranzo, e che miglior pranzo di a Natale c'è delle verza ripiene e polenta e gorgonzola?? E qui ci sta un gigantesco grazie alla mitica zia Mari che mi ha accontentato subito quando le ho detto che mi mancavano le sue verza! E non dimentichiamo la super nonna Bianca che è andata ovviamente a aiutarla! Grazie a voi il mio Natale è stato migliore!
Nel pomeriggio siamo partiti per una passeggiata e abbiamo colto l'occasione per attraversare Kensington Gardens e Hyde Park, facendo tappa alla statua di Peter Pan e alla fontana di Lady Diana, dove ci siamo seduti su un muretto a riposarci e mangiare datteri per merenda.
Che dire di questo primo Natale lontano da casa e dalle tradizioni a cui ho sempre tenuto veramente tanto?
Si, forse i tempi in cui preparavo la colazione per tutti sono passati ma l'importante per me è stato avere comunque la mia famiglia vicino, seduti allo stesso tavolo, e poco mi importa essere a Concesio o a Londra se ci sono loro!




venerdì 19 dicembre 2014

See you later love

E poi il tempo passa. Passa così alla svelta che non fai in tempo neanche a rendertene conto o a pensarci. E in un batter di ciglia si fa già l'ora di tornare a casa. Non io ovviamente, io a casa non ci torno (sorry family)! Questa volta é toccato alla crazy Sophie, che dopo 6 mesi di London non stop si é sicuramente meritata di passare le vacanze di Natale a casa. 
Così ieri mattina abbiamo deciso di coccolarci un po' per l'ultima volta che ultima non é e siamo andate a fare colazione insieme, un abitudine che ultimamente ci piace prendere. Uscita dal lavoro sono volata a casa e tra gli ultimi ritocchi alla valigia, le classiche raccomandazioni e i preparativi last minute si erano già fatte le 3. Con le sue due leggerissime valigie abbiamo sceso le meravigliose, ripide, lunghe scale e siamo corse a fermare un taxi. 
Tornata a casa ero troppo stanca per pensarci, ma solo al risveglio di stamattina ho realizzato che quella pazza era partita veramente. E così adesso io mi sento un po' come i suoi cassetti, vuota. Ormai qui siamo una squadra, un team, una cosa sola e é normale che non vederla più nascosta sotto le coperte al mio rientro o sentirla partire presto la mattina mi manchi già un po'.
Ma come ho detto, il tempo vola e non farò in tempo a girarmi che me la troverò già per casa a curiosare quando cucino o a combinare i soliti disastri, quindi me la godo finché posso!
Oggi ne ho approfittato per viziarmi un po' e dopo una passeggiata a Oxford Street mi sono fermata in una carinissima The House per merenda.
Sulla strada del ritorno verso casa mi sono persa tra i miei pensieri soprattutto per quanto riguarda il Natale. Gente, settimana prossima si mangia! Giovedì é già il 25 e mercoledì arrivano i rinforzi. Ridendo e scherzando sono passati già 3 mesi. L'unica cosa che manca a questo punto é la lista dei buoni propositi per l'anno nuovo, ma personalmente per adesso mi sento più che soddisfatta di me stessa e non sento il bisogno di stancarmi troppo a pensare cosa migliorare, ho ancora un po' di tempo!


MISS YOU MY LOVE, SEE YOU NEXT YEAR! ❤️







venerdì 5 dicembre 2014

Kensington-London Bridge, one way

A questo giro abbiamo fatto proprio il botto, roba che i fuochi di New Year ci fanno un baffo. Questa settimana ho avuto la bellezza di tre giorni off, e non tre giorni off qualsiasi, tre di fila! É stato bellissimo, quasi mi emoziono. Ovviamente tre giorni di riposo implicano che debba lavorare di più gli altri quattro, ma ormai alle chiusure mi sono abituata, quasi mi divertono.
Dopo i primi due giorni di riposo totale ho dedicato l'ultimo, ieri, a qualcosa di più impegnativo.
La mattina lavatrice e faccende domestiche, mentre il pomeriggio la pazzia mi ha chiamato e mi ha detto "cosa dici, passeggiatina veloce?".
Premetto, ero convinta fino a stamattina di dover lavorare il giorno di Natale e siccome il 25 i trasporti pubblici sono completamente fermi (lo so, ci sarà da ridere) stavo già elaborando una strategia per andare a lavorare senza prendere il taxi. Così ho pensato "perché non farla a piedi?".... É da li é stata un escalation di intelligenza. Dopo aver controllato la distanza approssimativa e la strada da fare ieri pomeriggio sono partita. Fuori si gelava e piovigginava, ma io con la mia super pelliccetta nuova ho sfidato tutti. Dopo aver attraversato mezza Londra e essermi persa un po' via tra una fotografia e l'altra sono arrivata. Un'ora e quaranta spesa a guardarmi intorno e a spalancare i miei occhioni di fronte a tutto ciò che mi circondava. 
Non contando poi che ieri c'era fibrillazione nell'aria. Dopo una vita che lo stiamo dicendo io e la Sophie siamo riuscite finalmente ad andare a cena insieme per festeggiare. Cosa? Eh non lo sappiamo bene neanche noi. So solo che abbiamo continuato per settimane a dire "appena prendiamo lo stipendio..." e alla fine ci siamo decise. And so, sushiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Mi mancava così tanto!
Questi giorni me li sono proprio goduti, e tra una cosa e l'altra non ho ancora realizzato che domani é già il 5....











lunedì 24 novembre 2014

Winter, winter!

Ormai é arrivata l'ora, anche se a dirla tutta é arrivata giù da un bel po'. É arrivato il momento dell'anno che preferisco, il mio momento preferito, il super mega momento migliore di sempre. É tempo di Nataleeeeeeeeee! Non so se a casa é ancora presto, ma qui ormai é quasi un mese che ci stiamo attrezzando. Hanno iniziato in sordina, con giusto "qualche" luce a Oxford Street e nel giro di qualche giorno le vetrine erano già pronte, le decorazioni sistemate e gli alberi di Natale al loro posto. Effettivamente non abbiamo ancora visto niente, il più lo collauderanno per gli inizi di Dicembre, ma i presupposti ci piacciono, ci piacciono parecchio.
E come dire Natale senza dire mercatini! A Londra ce ne sono davvero tanti e stanno iniziando i preparativi per le aperture, previste più o meno sempre per l'inizio del prossimo mese. 
MA, siccome io non riesco a resistere all'atmosfera magica e unica del Natale diciamo che mi sono venuti incontro, eccome!
Venerdì alle 17 ha aperto ufficialmente Winter Wonderland, un qualcosa che davvero non saprei come definire. Non é semplicemente un mercatino, é una fiera, un evento stratosferico che ha luogo in un "angolo" di Hyde Park. Mercatini, giostre, pista di pattinaggio, attrazioni e ovviamente tante casette di legno che ospitano cibo! Pancakes, crêpes, churros, zucchero filato, hamburgers, hot dog, patatine, fish and chips. Tutto quello a cui state pensando c'è. Tranne la polenta, quella la trovate a casa mia tutte le domeniche. Tra parentesi, nonna mi manca la tua polenta!
Insomma si diceva... Come perdersi un evento del genere? Non si poteva! E anche se io ero stanca morta e la Sophie malaticcia ci siamo precipitate. Luci, alberi, palle, decorazioni, sbrilluccichii ovunque. Il sottofondo musicale poi non poteva mancare. Devo dire che sono rimasta un po' delusa dall'assenza di Michael Bublé, ma essendo il giorno dell'apertura li scuso e spero lo stiano tenendo da parte per quando si entrerà nel vivo del Natale. Lo spero per loro.
Winter Winter, come lo chiamo io, apre dalle 10 alle 22 e resterà aperto fino al 4 gennaio. Ovviamente abbiamo già programmato di ritornarci, e sicuramente ci porterò la mia famiglia quando verranno per Natale. 
Ale preparati perché io e te andiamo a pattinare, e conoscendoci non so chi spingerà prima per terra l'altro!



















martedì 18 novembre 2014

Poppies & bears hunt

I giorni off sono come la cioccolata, ti danno un piacere immenso ma finiscono troppo presto. E io ne ho avuti due di fila, questo è come un barattolo di nutella.
Ieri spesa, birretta in tutto relax con la Sophie e un suo ex collega e dopo cena the e gelato con Teo a Earl's Court. Ahhh il dolce far niente.
Oggi invece sveglia presto e sono partita alla ricerca delle things to see.
A Londra ci sono troppi eventi a cui partecipare, troppo mostre da vedere, troppi angoli da scovare. E non si può stare qui con le mani in mano e perdere la possibilità di uscire e di andare a cercare quello che tanti vorrebbero trovare. Così borsa in spalla e telefono alla mano sono partita per andare a vedere i poppies alla Torre di Londra. I poppies sono i papaveri rossi diventati simbolo di ricordo dei soldati deceduti durante la Grande Guerra e siccome quest'anno è il centenario del suo scoppio Londra ne é stata sommersa.
In particolare proprio alla Torre di Londra migliaia di poppies sono stati piantati nel giardino, creando una meravigliosa ondata di rosso vivo che ha attirato milioni di turisti e londoners.
Ma siccome il mio tempismo lascia veramente a desiderare io sono andata a vederli solo oggi, proprio quando ormai i lavori per rimuoverli erano in pieno svolgimento. 
Purtroppo mi sono persa questo spettacolo floreale, però sono comunque riuscita a vedere qualcosina, giusto la punta dell'iceberg.
Rimasta estasiata dalla bellezza di tutto quel rosso, sono poi andata a caccia. A caccia di orsi. 
Non orsi grandi e paurosi, ma teneri orsetti colorati nascosti qua e la in giro per la città.
Il 28 novembre uscirà nei cinema "Paddington", un deliziosissimo film con protagonista un orsetto che giunge a Londra direttamente dal Perù in cerca di una casa e di una famiglia che lo possa amare. É stato così deciso di disseminare per Londra 50 statue rappresentanti questo tenerissimo orso, con cappello in testa e valigia in mano, di tutti i colori e fantasie, realizzate ognuna da una diversa celebrità. Le 50 creazioni resteranno in città fino al 30 dicembre e la loro presenza ha scatenato una vera e propria caccia all'orso. E come perdersi il piacere di girare a vuoto e scovare l'orsetto?
Dopo un'intera mattinata di ricerche mi devo dire un pochino delusa perché di tutte quante ne ho trovate solo tre per adesso, ma intendo rimediare e scovare le altre nei prossimi giorni.
Devo dire però che con la scusa della caccia ho abbandonato la tube per godermi la fresca aria delle passeggiate per Londra. Oggi c'era un sole spettacolare, ho addirittura dovuto tirare fuori gli occhiali  da tanto picchiava, é stato meraviglioso.
Ma come si dice, é stato bello finché é durato e ormai il blu della notte si é già appropriato del cielo e gli sbrilluccichii delle luci si riflettono ovunque.
And so si sta facendo l'ora di tornare a casa, o per rimanere in tema alla tana.








martedì 11 novembre 2014

Old friends, new life

E quando dici com'è piccolo il mondo... In questo caso com'è piccola Londra. Tra tutti i posti, le città, i paesi che ci sono ci siamo trovate proprio qui. Come abbiamo fatto non lo so. Anzi si, perché in realtà non é stata proprio una coincidenza, era un po' mezzo programmato. E così ieri sera, dopo un tempo che a me è sembrato un eternità, ci siamo trovate di nuovo, davanti al magazzino di lusso più conosciuto del mondo. Finalmente di nuovo insieme.
Conosco la Pri da una vita, siamo praticamente cresciute insieme, ci siamo viste costantemente per tre lunghi mesi per taaaaaanti anni. Ma poi le cose cambiano, e sono cambiate. I tre mesi insieme hanno lasciato il posto a poche manciate di istanti, ma noi non abbiamo mai smesso di sentirci e sicuramente non ci siamo dimenticate l'una dell'altra. Quello è impossibile.
Cosa ci ha fatto ricongiungere di nuovo? Entrambe abbiamo scelto la stessa strada, abbiamo lasciato casa e siamo volate lontano, per vivere una nuova esperienza. E anche se io ho scelto Londra e lei Sheffield l'Inghilterra é una sola e non potevamo proprio non vederci.
Così ieri sera ci siamo trovate per una buona pinta di birra e un tradizionalissimo fish and chips, accompagnati da una meravigliosa compagnia. La serata è stata fantastica, le risate non mancano mai e infatti... Poi lo sapete, io rido sempre... La Pri quando ci si mette è anche peggio quindi... Insieme facciamo i botti!
Sarà perché siamo amiche da una vita, sarà perché siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Sarà perché adesso che é arrivata non la voglio più perdere.
Adesso é qui e ci sono anche io, adesso é tutta un'altra storia.
Grazie per la splendida serata Pri. Mi sei mancata tanto. ❤️



domenica 9 novembre 2014

People, people everywhere

Busy days, very busy days. Giornate impegnative insomma, sembra che dopo la riapertura tutta Londra abbia deciso di venire al pub. Nello stesso momento. Persone. Persone ovunque, anche dove le persone non dovrebbero stare. In piedi, sedute, accucciate, davanti al bancone, dentro, fuori, davanti alle scale. Erano dappertutto. Alla fine è meglio così, almeno c'è sempre qualcosa da fare, non mi piace andare in giro a vuoto, preferisco avere troppe cosa da fare. 
Anche se adesso non devo andare solo in giro... Da mercoledì ho iniziato il training al ristorante! Lavorare al ristorante, cioè nella dining room del pub vuol dire essenzialmente occuparsi di tutto quello che ruota intorno ai soli clienti  del ristorante. Prendere ordini, servire i piatti, preparare da bere, controllare che tutto sia a posto, pulire i tavoli, portare il conto, far sentire il cliente a suo agio. Si insomma tutto quello che ci si aspetta di solito da un bravo cameriere.
È stata dura, è ovvio. Tralasciando il fattore linguistico che sinceramente mi preoccupa di meno, essere messa al ristorante e non sapere usare una cassa è un pochino problematico. Ma ci stiamo lavorando. Anzi, oggi è andata molto bene. Piano piano mi stanno anche insegnando a occuparmi della parte drinks, perché prima o poi dietro al bancone ci dovrò andare.
Oggi la situazione era un pochino incasinata e stressante, la cucina ha dovuto chiudere per una buona oretta e mezza dato che non riuscivano a stare dietro a tutti gli ordini. A me piace il ristorante, sono molto occupata e devo pensare a più cose insieme mentre ne sto facendo altre. Non mi spaventa, o meglio il primo giorno si. Poi ho capito che nessuno sa come fare una cosa nuova prima di averla fatta. O meglio, non la sa fare alla perfezione, ma con il tempo si impara e si migliora e io non vedo già l'ora.





mercoledì 5 novembre 2014

Well done!

Finally! Dopo un paio di giorni un po' busy ce l'abbiamo fatta, il pub é pronto!
Sposta mobili, spolvera, pulisci le mensole, fai le lavastoviglie, sistema i bicchieri, raccogli lo sporco... Avevamo veramente tante cose da fare, tanti scatoloni da aprire e non troppo tempo. Stasera alla fine abbiamo anche finito con 5 minuti di anticipio, quindi fateci un applauso perché siamo stati proprio bravi, io molto. Lo dico solo perché è vero eh!
Ah poi la parte più bella del training l'hanno lasciata alla fine! Oggi si assaggiava il cibo! Tutto il menù praticamente, dagli starters fino ai desserts. A dirla tutta noi siamo partiti dai desserts e siamo risaliti...
Divisi in tre gruppi siamo andati nella lift area, dove ci sono gli ascensori che dalla cucina mandano i piatti al floor, e li uno degli chef ci ha fatto assaggiare i dolci. Vanilla cheescake, treacle sponge, chocolate brownie e apple & plum crumble. Io sono di partissima, ma il brownie con il gelato e la cheescake erano proprio a un livello superiore, niente da dire!
Dopo essere tornati alle pulizie alle 4 siamo tutti scesi di sotto dove ci aspettavano tre tavoli apparecchiati e da li in poi... La perdizione.
Brie fondue, scampi and chips, fish basket, fish and chips, gammon and eggs, glazed chicken, ocean pie, ultimate beef burger.... E taaaaaaaanto altro. In più aggiungiamoci il fatto che quelli nuovi avevano diritto di precedenza... Eh già, guarda un po' che casualità anche io sono nuova!
Riviste alcune regole base per offrire il miglior servizio sia al bar che nella dining room il manager ci ha riunite per ringraziarci tutti. Devo dire che sotto questo punto di vista in particolare sono molto fortunata. Lui è molto attento al suo staff e si vede che ci tiene indipendentemente dal ruolo o da quanto tempo uno lavora al pub.
Per finire, oggi la mia prima rota, yeeeeehhhhh! La rota é praticamente la tabella con con gli orari settimanali di ciascun membro dello staff. Io non l'avevo ancora vista e quindi stasera anche io ho trovato il mio nome nella tabella con tutti i miei turni, bellissimo! Soprattutto perché domani sono off... Meraviglia!
Adesso sono qui in camera, io e la Sophia siamo sedute con i nostri iPad e pc a rilassarci, con la musica in sottofondo.... Non c'è niente di meglio.







mercoledì 29 ottobre 2014

Welcome back

Sono finite le mattine in cui ci si alzava tardi, quelle in cui mi stiracchiavo nel letto per una buona mezz'oretta prima di alzarmi, i giorni in cui vagavo senza meta giusto per avere il piacere di perdermi e poi ritrovarmi. Oggi il lavoro chiamava. Oggi training, training serio. Anche se il pub è chiuso per ristrutturazione fino a settimana prossima i piani alti non si sono persi in chiacchiere e hanno organizzato qualche giorno di training a livello teorico e psicologico, almeno credo.
Niente corse tra i tavoli o bicchieri in bilico, siamo solo tutti seduti intorno a un tavolo, a gruppi e parliamo del pub, della catena, dei propositi, dei valori e degli obbiettivi che come gruppo ci contraddistinguono. Brain storming, pictionary, indovina la top ten, degustazione di birra... Non male come giornata direi!
Fino a venerdì sarà così, poi da lunedì mi aspetta la pulizia e la sistemazione del nuovo pub e prima della riapertura ufficiale pranzo con lo staff, le famiglie e gli amici. Non vedo l'ora!
Tornata a casa tra una goccia di pioggia e l'altra mi aspettava la Sophie con la tavola già pronta e un paio di calze natalizie tutte per me, che amore!
E dopo tanti giri é finalmente arriva anche la debit card! Proprio adesso che mi hanno accreditato il primo stipendio! Stipendino diciamo, ma... La soddisfazione di sapere che adesso anche io sono nel mondo del lavoro è troppo grande per pensare alle cifre!





venerdì 24 ottobre 2014

First month!

E siamo già a uno... Chi l'avrebbe mai detto, come passa veloce il tempo.
È già un mese che sono partita. Che ho lasciato tutto e ho preso un aereo. Già un mese che sono lontana dalla mia famiglia, da casa, dalle mie sicurezze. Io che di sicurezze ho sempre avuto bisogno, come l'aria.
È un mese che vivo a Londra, una delle più grandi metropoli del mondo. Uno delle capitali della moda, dell'economia e della finanza. Un mese a Londra, da sola.
Oddio proprio sola no, comunque non certamente adesso! Adesso che ho una coinquilina fantastica non sono di certo sola. Che poi coinquilina è riduttivo. Ormai è un'amica. Perché se proprio ne vogliamo parlare Londra sa fare anche questo. Unisce le persone. Le fa incontrare e le lega a volte per poco, altre per sempre. Solo a Londra dopo una settimana che conosci una persona ci vai a vivere insieme, solo a Londra dopo 10 giorni sembra di conoscere qualcuno da una vita. Londra abbatte le barriere, distrugge i muri. Sarà perché qui alla fine siamo tutti sulla stessa barca, tutti abbiamo bisogno delle stesse cose. Lavoro, casa, amici, compagnia, voglia di vivere, di divertirsi.
Londra mi ha dato Sophia, ci ha fatto incontrare e adesso.... E adesso siamo due pazze, non ci ferma più nessuno!
Londra ci ha fatto incontrare l'erede, sua maestà, Teo. E insieme ci facciamo le peggio risate. Sarà perché siamo qui, perché abbiamo avuto tutti le nostre difficoltà, ma sta di fatto che ci troviamo bene, ci capiamo e aiutiamo.
Ieri sera per festeggiare abbiamo organizzato una cenetta molto carina, mexican style. 
Tralasciamo la parte in cui l'erede ci dà buca. Il pomeriggio ho fatto una corsa in cerca di una pasticceria come si deve e ho preso una torta e una bottiglia di spumante, se si deve festeggiare cerchiamo di farlo all'italiana almeno.
E dopo aver stappato la bottiglia e tagliato la torta, Teo si presenta alla porta, dispiaciutissimo per la buca. E io che già mi crogiolavo nell'idea di bere un bicchiere in più... 
Alla fine dopo averlo perdonato abbiamo fatto quello che ci riesce meglio. Gli idioti.
Per chiudere col botto ci siamo appollaiati sul letto a vedere Dirty Dancing in versione originale perché ormai siamo English!

Ripensando a questo primo mese ora l'unica cosa di cui sono sicura é che più passa il tempo più io mi innamoro della vita, di Londra.