sabato 18 ottobre 2014

Camden & friends

Ieri è stata proprio una bella giornata, e non parlo solo di sole.
La mattina io e la Sophia ce la siamo presa con calma, lei era off e io iniziavo alle 5 quindi abbiamo dormito fino a tardi e tra una cosa e l'altra avevamo un'ora di ritardo. Ci siamo trovate a Camden Town con Jacopo, l'amico di Sophia, e Alberto, di Brescia come me conosciuto da Jacopo in ostello. Ormai era mezzogiorno passato e quindi ne abbiamo approfittato per mangiare qualcosa. Oddio qualcosa, a Camden c'è il mondo, in tutti i sensi. Noi abbiamo optato per il turco, delle specie di piadine con spinaci, formaggio e carne. Non c'è bisogno di dire com'erano ovviamente.
Pausa pranzo finita abbiamo fatto il nostro giretto nelle antiche stalle dove ora ci sono negozietti di tutti i tipi.
Prima di dividerci tappa veloce da Primark a Tottnham Court e poi io e la Sophia siamo andate alla disperata ricerca di internet. Di qualsiasi cosa ci potesse dare wifi per la stanza. Dopo essere entrate in 5 negozi diversi alla fine l'abbiamo trovato e preso subito. Ci siamo anche meritate un bellissimo cupcake che uno dei negozi regalava ai clienti. E pensare che noi non abbiamo preso niente!
Poi s'è fatta l'ora... E via di corsa al lavoro. Il pub era più pieno del solito, ma effettivamente era venerdì quindi ci sta.
Venerdì 17 ottobre. Auguri Leonora, mangia gli spaghetti. 







mercoledì 15 ottobre 2014

Sorry Jessica!

Primo giorno di lavoro andato! Ieri il mio primo turno è iniziato a mezzogiorno e è finito alle undici, con mezz'ora di chiusura pub in più. Cosa dire? Sfiancante e stancante, ero l'unica che doveva fare quello che dovevo fare. Corri, porta i piatti, sparecchia, pulisci, riporta i bicchieri. Alla fine a suo modo è stato divertente, parecchio.
La cosa più bella della giornata è stata quando dopo 9 ore e la pausa di tutti miei colleghi, il mio "capo", che è il sotto sotto sotto manager mi guarda e mi fa "sorry Jessica, I completely forgot about your break!". E io che iniziavo a pensare di non poter vedere piu la luce! Alla fine ho fatto un'ora di pausa e poi via di corsa a riniziare il solito via vai.
Tornata a casa mi aspettava la mia coinquilina sveglia, ah si perché tra una cosa e l'altra mi sono dimenticata! La ragazza italiana conosciuta la prima sera in prova al ristorante, Sophia, si è trasferita da me e ora condividiamo la camera. Un po' di meritata compagnia insomma!
Per il resto qui piove, strano davvero. Non l'avrei mai detto. Ancora più strano se mi volto e ha già smesso. Tipico di Londra.
Se poi non hai l'ombrello perché te l'hanno fregato è ancora più bello!




domenica 12 ottobre 2014

Work hard, play hard

E ce l'abbiamo fatta! Oggi ufficialmente assunta, con tanto di fogli e fogli e fogli di contratto firmati. Taaanti fogli. Non ho mai letto nessun tipo di contratto, termini e condizioni o qualsiasi altra cosa in italiano. Sappiamo tutti come funziona dai, si salta subito alla parte "accetto". E non si dovrebbe.
Ma io oggi con tutta la mia buona volontà mi sono messa a leggerlo tutto, in inglese. Era il minimo, dovevo sapere cosa mi aspettava!
Il posto è molto carino, l'ambiente pure, i colleghi mi sembrano simpatici e il manager è troppo divertente!
Da martedì si inizia e quindi posso dire addio alla bella vita che ho fatto fino adesso. Pazienza, sono venuta qui per questo.
Ah poi oggi ovviamente busta-time! Assunta=busta! C'è da festeggiare insomma, e non solo perché lo dice il biglietto! Purtroppo mi sa che mi tocca rimandare, perché adesso piove e la stanchezza non mi invoglia a mettermi alla ricerca di un pub... Domani ho tutto il tempo per bere tutta la birra di Londra!
Ah già che ci sono!... ho dei problemi con i commenti del blog, non mi fa scrivere! Quindi approfitto dell'occasione per ringraziarvi tutti, uno per uno! Grazie per le meravigliose parole che mi avete rivolto e per i complimenti, non mi aspettavo assolutamente una presenza e sostegno così enormi! Grazie ❤️








giovedì 9 ottobre 2014

Influenza Made in London

Con un cambio di temperatura così rapido e instabile era inevitabile, ho preso una leggera influenza. Inizia tutto con un banale mal di gola e poi devi tornare a casa perché ti senti stanca e irritabile. Eh va beh me ne farò una ragione. Poi grazie alla magica tachipirina un po' si calma tutto.
È proprio il tempo, sono un paio di giorni che non sta su, piove a dirotto, smette, esce il sole e riprende a diluviare! Non so più neanche come vestirmi perché se mi vesto pesante fa caldo, se mi vesto leggera fa freddo... È una congiura.
Oggi jobcentre per il Nin, prevedo una luuuuuunga attesa... Partirà l'intero pomeriggio sicuramente, c'è così tanta gente. Almeno mi riparo dalla pioggia.
Non penso Londra sia triste con la pioggia, anzi. La rende particolare. La vita qui non si ferma di certo per due gocce, le persone hanno così tanto da fare. Come può un po' di acqua fermarle?
Quindi alla fine la situazione meteorologica qui conta fino a un certo punto. Per me poi neanche quello.
Non sono mai stata una che con la pioggia non esce o che senza ombrello non si muove. Mi piace camminare e sentire la pioggerellina leggera che picchietta sulla mia testa, la maggior parte delle volte è piacevole. E in un certo senso mi affascina. 
Quando guardo fuori dalla finestra mi perdo a osservarla. Cade leggera dal cielo e si lascia andare sull'asfalto, disegnando piccoli cerchi nelle pozze già formate. E fa così ancora, e ancora. Mi ipnotizza e io glielo lascio fare.





martedì 7 ottobre 2014

Out of order

Purtroppo si, capita anche ai migliori. Il mio amatissimo IPad, ribattezzato Scemmy dalla mamma, ci ha lasciati.
Ha deciso di cambiare vita, o meglio colori. Adesso è blu, viola e rosa. Una meraviglia insomma.
Per fortuna c'è la Apple! Sono appena uscita dallo store di Covent Garden con un appuntamento più tardi per cambiarlo, meno male!
Intanto mi riscaldo al sole, un bel sole in un cielo azzurro azzurro, intanto che aspetto le 11. Oggi ho una sorta di lezione/prova in un negozio di the. Non dico altro.



domenica 5 ottobre 2014

Pregiudizi e caffé

Ebbene sì, mi sono evoluta. Adesso non faccio più la postina di Maria, adesso sono hi-tech! Adesso i miei cv volano nel cyber-spazio. Sento già la folla che mi acclama!
No, a dire il vero era già da un po' che tentavo di spedirli online, ma l'Ipad ha dei problemi nel relazionarsi con Gumtree, non sono compatibili... Quindi via di Internet cafe!
Dopo questa breve pausa mattutina e giretto tattico a Covent Garden, un wrap veloce da Pret a Manger ero già di ritorno ad High Street Kensington.
Eh sì, perché alle 4 e mezza avevo appuntamento per un caffè con una ragazza italiana, anche lei qui a Londra, conosciuta mentre lavoravo venerdì.
E qui apriamo subito il discorso. Ormai non li conto più quelli che prima di partire mi dicevano "non frequentare italiani", "non stare con italiani, non impari niente", addirittura il presidente della commissione alla maturità si è espresso al riguardo. Sapete cosa vi dico? Io dico che non voglio precludermi niente, non voglio dover selezionare con chi fare amicizia in base alla nazione, alla lingua o al colore. Non voglio diventare schiava dei pregiudizi o dei luoghi comuni. Anche perché sinceramente penso proprio di non essere nella condizione adatta per farlo.
Siamo tutti sulla stessa barca qui, e trovarsi per caso a condividere i problemi, le paure, i momenti no o le difficoltà con qualcun altro non credo possa definirsi uno sbaglio. Soprattutto se quel qualcuno viene da casa e ti capisce.
Così ho dato ufficialmente il benvenuto a una persona nuova nella mia vita, perché Londra è anche questo.
Chiusura col botto di questa domenica, un'ora e mezza di video chiamata con mamma, papà, Robi e Ale.
È la prima volta in 10 giorni che vedo il mio papà, simpatico e carismatico come sempre del resto. Papà, stai tranquillo perché se no altro che Babbo Natale, mi diventi l'uomo delle nevi!








venerdì 3 ottobre 2014

Pioggia a catinelle

Uffaaaaa! Oggi piove, piove un po'. Pioviggina, ma pioviggina bene bene stavolta!
Quindi dopo una scappatina a Portobello Road e un muffin al cioccolato, ho deciso di tornare un attimo a casa, in attesa che la situazione meteorologica di oggi migliori... Speriamo bene.
Ieri giornata intensa, parecchio. Mi avevano chiamato il giorno prima dal ristorante di fish and chips chiedendomi di presentarmi alle 5. Così dopo il solito time-out dove prende il wifi mi sono presentata.
Ho studiato (che brutta parola, pensavo di avere finito con queste cose...) per un po' il menù e poi mi sono messa subito al lavoro, supervisionata da una ragazza italiana che lavora lì da qualche settimana. Cosa dire... Lavoro molto duro, lo spazio è piccolo, siamo in 4 e c'è un sacco di gente. Le cose da fare sono tante e non hai tempo per fermarti e pensare. Non parliamo dei turni per favore... I week-end fino alla mattina si può dire, quindi insomma all night long!
Per adesso é quello che c'è, quindi si prende senza fare tante storie, nel frattempo continuerò a sparpagliare i miei curriculum nell'attesa di qualcosa di meglio. 
La cosa più bella di questa mattina é stata trovare 1 penny per terra nella metro! Dopo averlo superato per la fretta mi sono girata e sono tornata indietro. Io credo sia un segno, proprio un bel segno!